Un amore di distrazione

Posted on febbraio 26, 2013 di

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Mi alzo, il cambio di borsa del lunedì… No!! Clara mi ha di nuovo chiuso dentro casa ed io non trovo le mie maledette chiavi. Fortuna viviamo al piano terreno, infilo le prime cose che trovo e mi calo dal balconcino. Mi infilo in macchina, arrivo al lavoro in largo anticipo, tempo per una colazione, mi telefona Giulio, per quei documenti che questa mattina sarei dovuta passare a ritirare da lui… E che mi sono scordata, se mi sbrigo posso ancora arrivare in tempo in ufficio.

Giulio mi aspetta in strada, prendo tutto ma noto nei suoi occhi uno sguardo perplesso.

Arrivo con cinque minuti di anticipo, cerco le chiavi dell’ufficio e trovo anche quelle di casa e mi chiedo come ho fatto a non vederle prima, poso tutto il materiale in ufficio ma di nuovo ho dimenticato le carte di Giulio in macchina…. È che c’hanno le carte di Giulio oggi che si fanno scordare ovunque.

Ritorno sotto e nell’attimo in cui chiudo il portoncino mi accorgo di aver dimenticato le chiavi per riaprirlo.

Mi toccherà aspettare fuori l’arrivo di un collega e mentre sono li mi accorgo che oggi nevica, mentre la neve cade ripenso a tutto quello che ho scordato e quasi non mi capacito, poi ripensandoci meglio c’eri tu.

Quando sono uscita dall’ufficio senza le chiavi eri li sulla porta che mi aspettavi con il tuo bel sorriso, mi baciavi il collo quando scendevo dall’auto e ho scordato le carte di Giulio e sentivo i tuoi occhi su di me quando, passando davanti a casa sua, mi sono scordata di fermarmi. Mi sfioravi le mani quando ho riposto le chiavi di casa nella nuova borsa. Mi hai sfiorato il corpo quando mi sono vestita e ho messo il giubbotto di jeans anziché il cappotto ed è per questo che ora sono qui che tremo, sotto la neve, senza sentire freddo perché il pensiero dei tuoi sensi su di me mi scalda.

Te di cui non so il nome, te che ho visto una sola volta, te che mi distrai ogni giorno allo stesso modo… ci vediamo domani ora entro.

Emilia