Fiano di Avellino

Posted on settembre 22, 2012 di

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Fiano di Avellino

Abbiamo preso l’abitudine di tenere sempre una bottiglia di vino bianco, buono, in frigo, non si sa mai chi può passare in gofreria a trovarci. Per esempio un bel ragazzo con cui condividere due chiacchiere ed un buon bicchiere di Fiano di Avellino di Janare.

Il “bello” è un concetto molto relativo, per noi, infatti, generalmente, a Marzia piacciono quelli un po’ “bruttini”, rotondi, simpatici ed ai quali piace ridere. Mentre, Erica è di gran lunga più pretenziosa (tendenzialmente, perchè poi, anche lei ha delle sviste) e quindi gli amici di Erica (ammesso che ne abbia) devono essere “figherrimi”. Ovviamente il “culto” del figo è un qualcosa che ci appaga platonicamente ma anche questo ha il suo perchè. Infondo lì ci dobbiamo stare, tanto vale rendere la nostra permanenza piacevole ed interessante conoscendo persone piacevoli ed interessanti, se poi sono pure “maschi” noi ne siamo felici.

Ovviamente parlare di maschi al giorno d’oggi è un qualcosa dal quale ci sentiamo un po’ lontane. Tutti stì uomini spaventati da una femminilità effettivamente sempre più pretenziosa alla quale non basta l’uomo in senso maschile del termine, ma alla quale abbisogna un’esperienza. “tutto tondo”.

Un “essere” in grado di appagare a 360° una femminilità spesso grintosa ma allo stesso tempo bisognosa di affetto, comprensione. Una femminilità in fase di evoluzione che ha bisogno di condividere e di lasciarsi accompagnare. Donne che hanno bisogno di un abbraccio senza compassione, che non sono banali e che devono essere conquistate ogni istante, ogni giorno. Donne sempre più impegnative per uomini sempre più stanchi.

Noi, mangiando ma soprattutto cucinando gofri, percepiamo questo disagio, da entrambe le parti e per questo ci piace colloquiare amabilmente, davanti ad un buon bicchiere con gli uni e gli altri…